Sarò breve. Dedicherò l’articolo ai nuovi virgulti che quest’anno si sono uniti alla ASD TT Fabriano Fenalc Santa Maria (prendo fiato…) e che l’anno resa talmente affollata da “costringerci” a creare una Fabriano B…
Il torneo regionale di Camerino tenutosi domenica 27 settembre è stato il loro battesimo del fuoco. Per la prima volta si sono confrontati con atleti di livello e soprattutto con un’atmosfera agonistica ed una quantità di adrenalina nel corpo, alla quale sicuramente non erano abituati.
Prima di tutto, sinteticamente, come siamo andati al torneo? Siete curiosi? Non credo, visto che la maggior parte dei lettori di quest’articolo…erano lì a sudare e imprecare…
Comunque, per gli assenti e i fans e parenti lontani… è stato un torneo che per alcuni di noi (il sottoscritto per esempio) ha riservato luci e ombre, e (per il sottoscritto) non è male, visto che recentemente avevo conosciuto solo l’ombra…
Capitan Andrea Notarnicola, ha fatto il suo, in un girone rivelatosi proibitivo da superare. Così pure Matteo Bucciarelli, che nel girone aveva quello che poi sarà stato uno dei finalisti.
Molto bene Matteo Cavallo che ha superato il primo turno battendo l’esperto Daniele Falzetti (un serie C) e ancora meglio Simone Gerini, arrivato fino al terzo turno battendo l’esperto e puntinato Gismondi, con una grande gara di testa (sembra incredibile ma è così
). Poi entrambi sono usciti con i due finalisti del torneo…
E veniamo agli esordienti.
Michele Anello, secondo me è andato bene, arrivando ad assaporare (quasi) la vittoria, perdendo in 5 set (dopo aver vinto i primi 2!) con l’espertissimo Leopardi.
Andrea Ubaldi e Nicola Grassi, i più giovani e inesperti del gruppo, si sono finalmente confrontati con il tennis tavolo “vero”. Hanno naturalmente prese belle batoste, ma era inevitabile. Spero che abbiamo “osservato” e “assorbito” molto, come spugne nell’acqua, che abbiano imparato dai propri errori, anche se ancora ci vuole molto allenamento e gavetta.
Nicola, tra l’altro, ha perso una partita al 5 set e rubato un set all’esperto Matafora. Andrea purtroppo in entrambi i gironi, ha avuto avversari fuori portata.
Comunque l’importante è che si siano divertiti e sia venuta loro fame d’altri tornei, partite e voglia di allenarsi!
Alla prossima!
Domenico Carbone
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